Massimo Ferra e Bebo Ferra in concerto
Sant'Antioco, Arena Fenicia
venerdì 24 luglio 2009
Ripartono i concerti di Mare e Miniere nei suggestivi luoghi incontaminati del Sulcis-

Iglesiente. Domani, venerdì 24 luglio nella incantevole Arena Fenicia di Sant’Antioco il concerto esclusivo “Ferra vs Ferra” ovvero Bebo Ferra “contro” Massimo Ferra. Due straordinari chitarristi, fratelli, tra i più attivi nella scena nazionale e punti di riferimento per la chitarra jazz in Sardegna dai primi anni ‘80. Dopo la presentazione live all’European Jazz Expo 2008 del loro ultimo progetto discografico realizzato insieme dopo vent’anni di lontananza artistica e geografica (Massimo in Sardegna, Bebo a Milano), i due fratelli si riuniscono dal vivo in un nuovo imperdibile concerto, una nuova data esclusiva per Mare e Miniere. L’idea del disco balenava da anni per la testa ai due musicisti, consolidandosi dopo la partecipazione nel 2006 al Festival Time in Jazz di Berchidda, occasione che li vide protagonisti di un concerto unico e imperdibile, davanti a migliaia di persone accorse da tutte le parti dell’isola per ascoltarli. Uno stimolo importante che li ha spinti a ricongiungersi per lavorare al nuovo progetto discografico dal titolo semplice e chiaro “Ferra vs Ferra”. Una nuova produzione originale accolta con entusiasmo da Michele Palmas, produttore del progetto per Sardmusic e Jazz in Sardegna, che ha rimesso insieme i “Ferri” del mestiere per realizzare e mixare un emozionante album in cui i mitici fratelli cagliaritani esprimono il loro talento, raccolti in un’atmosfera molto ‘familiare’.
Il duo si esibirà dal vivo per presentare i brani del disco (in uscita tra non molto) in un concerto unico di due chitarre acustiche, guidate da un forte legame di intesa, artistico e di sangue. Un concerto e un album in cui prevale la dimensione acustica, pur essendo entrambi chitarristi sia elettrici che acustici. Chitarre classiche e folk, o a dodici corde. Due chitarre per due stili molto diversi. Fraseggi verticali e spezzati di Massimo si incrociano con le frasi orizzontali e continue di Bebo, mai interrotte. I brani, tutti scritti e arrangiati da entrambi, lasciano spazio al lato melodico come a quello contemporaneo, senza mai prevalere l’uno sull’altro. Collante fondamentale tra le due parti è l’aspetto improvvisativo, linfa vitale che unisce, allontana, riprende, nutre, i fraseggi delle dita e del cuore. Un duo in cui è molto presente un pensiero musicale organico, mediterraneo e contaminato a tratti, ma non forzato, dove il punto di vista jazz, latente, è piacevolmente di ‘casa’.
La contemporaneità nel disco si incontra anche con la tradizione nell’unico brano “standard” Blue in green di Miles Davis, il compositore, trombettista jazz statunitense, considerato uno dei più influenti, innovativi ed originali musicisti del XX secolo. Un classico entrato nella storia del jazz, come l’album che lo contiene “Kind of Blue”, tra i più venduti nel mondo. Blue in Green, completamente riarrangiato appositamente per due chitarre dai due musicisti-compositori sardi, è un loro omaggio alla leggenda del jazz, ma anche alla loro storia musicale, essendo uno dei brani favoriti che insieme suonavano vent’anni fa. Ferra vs Ferra è un lavoro che si rivela per tutti e due una esperienza intensa che li ha risintonizzati artisticamente ed emotivamente, come se non fosse mai trascorso tutto questo tempo.
BIO
I due fratelli cagliaritani hanno iniziato insieme nel 1979 la carriera professionale, con il gruppo “Quintetto”, per poi proseguire su due percorsi musicali diversi. Massimo, chitarrista dalla preparatissima tecnica strumentale e compositore di pezzi originali, svolge attività didattica presso scuole di musica (attualmente è docente di chitarra jazz ai seminari nuoresi e al Conservatorio “Pier Luigi da Palestrina” di Cagliari) e vanta importanti collaborazioni (tra gli altri con Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Bruno Tommaso, Elena Ledda, Gianni Cazzola, Paolino Dalla Porta, Mike Mainieri). Con il suo trio ha vinto il primo premio al concorso di Sant’Anna Arresi, incidendo poi il cd “La strana storia di Teddy Luck”, mentre con Paolo Alfonsi ha vinto il concorso di Posada (cd “Passi difficili”).
Bebo, chitarrista e compositore, affianca invece ad una minore attività didattica (è docente dei corsi ad indirizzo jazz e dei corsi di armonia avanzata presso il CPM di Milano, e tiene regolari master classes presso la Scuola Civica Monteverdi di Cremona) una maggiore produzione discografica, con importanti collaborazioni con musicisti tra i più importanti della scena jazz nazionale e internazionale come Franco D’Andrea, Enrico Rava, Paolino Dalla Porta, Paolo Fresu, Alex Foster, Pietro Tonolo, Gianni Cazzola, Mauro Negri, Michael Rosen, Alex Foster, John Clark, Paul McCandless, Billy Cobham, Jaribu Shaid, John Stowell, Enrico Pieranunzi, Steve Grossmann, Maria Pia de Vito, Billy Cobham, Dedè Ceccarelli, Franco Ambrosetti, Emanuel Bex, Carol Welsman, Adam Nussbaum, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis, con i quali ha partecipato a festival importanti in tutta Europa e nel mondo. Attualmente dirige un quartetto a suo nome con Javier Girotto, Paolino dalla Porta e Roberto Dani, formazione presentata al festival Umbria jazz 2002, ed è co-leader di un duo con Paolino Dalla Porta e di un trio (Visions trio) con Rosario Bonaccorso e Fabrizio Sferra. Fa inoltre parte del nuovo Devil Quartet di Paolo Fresu, suona attivamente anche con Paolo Damiani, nel nuovo sestetto di Enrico Pieranunzi e nel quartetto di Raffaello Pareti con A. Salis e S. Cantini.
Oltre alle esperienze jazzistiche ha collaborato a progetti originali con Antonella Ruggiero, Andrea Parodi e con l’ensemble di musica contemporanea Sentieri Selvaggi, fino ad incidere come solista con l’Orchestra della Scala di Milano musiche composte dal M° Carlo Boccadoro. Docente di chitarra jazz presso il conservatorio di Milano, ha tenuto seminari e master classes in numerose città italiane e all’estero.