Provincia di Cagliari: il turismo di qualità punta su ambiente e natura
di Luca Careddu
Un anno da incorniciare nonostante la crisi economica mondiale. Si temeva un flop
generale, invece alla fine i turisti hanno premiato la parte meridionale dell’Isola, scegliendola ancora una volta come meta delle proprie vacanze.
Archiviato il 2009 l’Assessorato al Turismo della Provincia di Cagliari si gode i risultati positivi dell’affluenza di visitatori nel territorio e punta diritto al 2010 per avvicinare alle spiagge e alle montagne della provincia, un numero di turisti ancora maggiore. “Siamo abbastanza contenti dei risultati ottenuti in questa stagione, nella quale ci è stato un aumento considerevole del + 4,8%, - spiega Piero Comandini, assessore al Turismo della Provincia di Cagliari - un dato in controtendenza rispetto all’andamento nazionale che quest’anno ha avuto segno negativo in considerazione del periodo di crisi che stiamo vivendo e della concorrenza di altri mercati.
Due sono i risultati ottenuti che maggiormente ci gratificano e ci fanno ben sperare per il futuro: essere riusciti a destagionalizzare l’offerta turistica riuscendo a portare visitatori nel nostro territorio oltre i classici mesi di luglio e agosto e aver fatto progredire il flusso turistico verso l’interno.” Non solo mare quindi, ma una promozione che mira a valorizzare le splendide zone interne come la Barbagia di Seulo, proponendo un’offerta alternativa che punta sull’ambiente e la natura per conquistare nuove fette di mercato.
“Sono quattro i fattori che ci hanno consentito di raggiungere questi importanti obbiettivi - racconta Comandini: i voli lowcost, tassello fondamentale per lo sviluppo turistico del nostro territorio, sui quali abbiamo sempre puntato, ritenendoli la chiave per l’avvio di uno sviluppo turistico che si apre a nuovi mercati e consente con estrema facilità e rapidità di creare nuovi flussi turistici. Un’attenta promozione turistica, sviluppata sopratutto curando la partecipazione alle fiere nazionali ed internazionali più importanti, la realizzazione di un sistema turistico locale, tramite il quale siamo riusciti a coinvolgere le varie figure del settore unendole in un insieme comune di intenti. Ma soprattutto la maturità degli imprenditori che hanno sviluppato pacchetti interessanti a prezzi contenuti, un aspetto fondamentale sul quale abbiamo puntato molto.” Insomma se la crisi economica sembra ancora far paura, per il 2010 i presupposti per migliorare i risultati ottenuti di recente, ci sono proprio tutti.