La Cavalcata Sarda a Sassari

La penultima domenica di maggio la città di Sassari è teatro di una delle più importanti rassegne folkloristiche della Sardegna: La Cavalcata Sarda a Sassari.

La manifestazione è una preziosa occasione per ammirare, in un percorso che si snoda lungo le strade del centro storico, i magnifici colori degli abiti e dei gioielli tradizionali dei paesi di quasi tutta l’isola.

È una cerimonia diversa, profana, dove non è la religione protagonista, ma lo sono proprio i costumi, i canti, i suoni, le danze e soprattutto i cavalieri con le loro spettacolari acrobazie.

La Cavalcata Sarda a Sassari

Giunta alla sua 68esima edizione, la Cavalcata Sarda a Sassari, nella sua versione odierna ricorda la celebre sfilata organizzata il 20 aprile 1899 in onore di Umberto I di Savoia e sua moglie Margherita, giunti nel capoluogo del Capo di Sopra per l’inaugurazione del monumento a Vittorio Emanuele II.

Solo dagli anni ’50, in realtà, la manifestazione ha assunto un carattere prevalentemente turistico, arrivando a diventare uno degli appuntamenti più importanti del folklore in Sardegna, insieme a Sant’Efisio a Cagliari e al Redentore a Nuoro.

Il 21 maggio 2017 la 68esima edizione della Cavalcata sarda: 75 gruppi folk e oltre 3000 figuranti sfileranno per le vie e le piazze di Sassari.

Saranno 75 i gruppi folk che quest’anno parteciperanno alla 68esima edizione della Cavalcata sarda, la “festa della bellezza”, che offrirà ai sassaresi e ai numerosi visitatori attesi uno spettacolo unico nel suo genere, con oltre tremila costumi in rappresentanza di 70 comuni dell’isola. Un evento indimenticabile di colori e suoni che, in programma domenica 21 maggio a partire dalle ore 9, vedrà sfilare anche 23 gruppi a cavallo. Un percorso di quasi due chilometri in cui lo spettatore si potrà immergere tra i mille colori degli abiti della Sardegna, la musica e i balli tradizionali della nostra isola, i cavalli con i loro ornamenti e i cavalieri.

La Cavalcata Sarda a Sassari – Il programma

La manifestazione si apre con la sfilata mattutina, cui partecipano gruppi provenienti da tutta la Sardegna, con migliaia di figuranti in abito tradizionale che procedono a piedi, sulle traccas (i caratteristici carri addobbati con fiori e oggetti della quotidianità) o a cavallo in un itinerario che attraversa tutta la città, dalla periferia fino a Piazza d’Italia.

Il pomeriggio i visitatori possono, invece, assistere alle acrobazie dei cavalieri che si lanciano in una corsa sfrenata in ardite pariglie, secondo una consuetudine ormai radicata nei secoli con cui gli uomini sardi dimostrano la loro destrezza e forza.

Infine, la sera i gruppi, che hanno partecipato alla processione, si ritrovano in Piazza d’Italia per esibirsi sulle note di launeddas e fisarmoniche nei tipici balli sardi.

Una giornata di festa, in cui l’identità del popolo sardo si concretizza in una tavolozza infinita di colori, di sonorità senza tempo e acrobazie audaci. Un’atmosfera familiare e affascinante che sorprende ogni anno e rende immortali usi e costumi di questa terra magica.

Maggiori informazioni:
Regione Autonoma della Sardegna – Sito istituzionale della Cultura www.sardegnacultura.it
Comune di Sassari www.comune.sassari.it