Assemini: un percorso fra natura, gastronomia e artigianato

Assemini: un percorso fra natura, gastronomia e artigianato
di Ivan Murgana

“Il clima è cocente d’estate, freddumido d’inverno, ed umidissimo sempre che soffiano i venti dalla parte dello stagno. A rendere quest’aria grave e perniciosa ai nati sotto miglior cielo contribuiscono ancora alcuni pantani che sono presso all’abitato da ponente ad ostro. Frequenti vi sono le nebbie ed assai crasse, e talvolta così basse, che paja vedere una inondazione per escrescenza del fiume vicino.”

Il Dizionario geografico Angius-Casalis dipingeva Assèmini o Arsèmini come un luogo poco ospitale, dove “non c’era neppure un camposanto e i morti venivano sepolti nelle chiese figliali”. Descrivendo quel paese che faceva parte del giudicato di Cagliari, nell’opera monumentale che raccontava la Sardegna dell’800, venivano però sottolineate le grandi facoltà intellettuali e la perspicacia dei suoi abitanti.

Ed è probabilmente grazie ai suoi abitanti che Assemini si è trasformata da borgo inospitale in ridente cittadina, conosciuta tanto per le sue ceramiche quanto per la bellezza delle sue chiese. Quello che colpisce chi decide di visitare questo paese dell’area vasta di Cagliari, è soprattutto il grande patrimonio naturale che Assemini possiede.

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I boschi incontaminati immersi nella splendida vallata di Gutturu Mannu, in cui muove passi sicuri il cervo sardo e in cielo spiegano le ali ancora oggi alcuni esemplari di aquila reale, uniti allo scenario da cartolina offerto dallo stagno di Santa Gilla dove i fenicotteri pescano indisturbati, sono in grado di regalare ai turisti una vacanza davvero suggestiva.

Alle attrattive naturali si aggiungono quelle architettoniche: tra le chiese da visitare è doveroso ricordare quella di San Pietro apostolo, eretta nell’ XI secolo, che sorge nel cuore del paese, e la chiesa di San Giovanni Battista costruita tra il IX e X secolo.

Le radici con il passato non sono mai state recise, infatti tra gli edifici di nuova concezione, si possono trovare anche alcuni esemplari di Casa Campidanese, l’abitazione tipica dei paesi della zona realizzata in mattoni di làdiri: emblema dell’essenzialità nel secolo scorso, oggi patrimonio di indiscutibile valore storico. Anche le attività produttive sono mescolate tra antico e moderno, infatti ad Assemini agricoltura, pesca, artigianato e florovivaismo, convivono da decenni con l’industria insediatasi nell’area di Macchiareddu.

“Le attività artigianali locali sono di sicuro un ottimo volano per lo sviluppo turistico di Assemini – dice il sindaco, Paolo Mereu – la lavorazione della ceramica, del legno e del sughero sono una tradizione che nel nostro paese continua ad essere tramandata.

Il processo di bonifica dello stagno, cominciato qualche anno fa, ha ridato alla pesca la sua giusta dimensione, ripopolando la colonia di fenicotteri che in passato aveva abbandonato questo territorio. Anche le saline, che da un secolo estraggono il sale con un impatto ambientale pari a zero sono un luogo da visitare: le scolaresche qui possono trovare un tipo di fauna e di flora difficile da trovare altrove”.

Storia, ma anche preistoria, è certo infatti che Assemini sia stato un villaggio fenicio punico, per poi divenire un importante centro romano: luogo strategico da non sottovalutare dato che vi passava l’acquedotto che riforniva Cagliari da Domusnovas e la strada che dal Capoluogo raggiungeva Sulci, l’odierna Sant’Antioco. “Assemini possiede un patrimonio archeologico da valorizzare – spiega l’assessore alla Cultura, Pasquale Deidda – il nostro territorio è ricco di tombe puniche che testimoniano l’importanza che in passato rivestiva questa zona.”

Assemini da visitare anche per la sua cucina: impossibile infatti non rimanere estasiati dal sapore de Su Cifraxiu o de Su Coccoi, o della succulenta Panada, un piatto unico di cui esistono numerose varianti, costituito da un contenitore di forma circolare di pasta non lievitata ripieno di anguille, oppure carne d’agnello o ancora di verdure.

In occasione delle festività natalizie Assemini si veste a festa, gli assessorati alla Cultura e alle Attività produttive infatti hanno organizzato una serie di eventi che coinvolgeranno la popolazione: ogni fine settimana inoltre, sino al 6 gennaio, i negozi resteranno aperti e i clienti godranno di offerte promozionali.

Maggiori informazioni:

Comune di Assemini www.comune.assemini.ca.it