Villa San Pietro: oasi naturale segnata dai templari

Villa San Pietro: oasi naturale segnata dai templari
di Ivan Murgana

A conti fatti l’unica cosa che manca è il mare. Perché Villa San Pietro, nonostante sorga tra Sarroch e Pula, non ha uno sbocco sulla costa.

Dettaglio trascurabile, visto che questo territorio che sorge ai piedi di un complesso montano di rara bellezza, sta imparando col passare degli anni a valorizzare il proprio patrimonio naturale e culturale, riuscendo a catturare l’attenzione dei turisti che hanno scelto la costa sud-occidentale dell’Isola come meta delle proprie vacanze.

Non ci sono arenili di sabbia finissima e neppure acque cristalline dove poter fare il bagno, ma l’esigua distanza che separa il centro abitato di Villa San Pietro dal porticciolo di Perd’e’Sali o dalle spiagge di Santa Margherita e Chia, consentono comunque di vivere piacevoli soggiorni in questo piccolo paese, dove si può trovare tutto ciò di cui si ha bisogno per trascorrere una piacevole vacanza.

Villa San Pietro è il compromesso giusto per chi viene in Sardegna per godersi il mare, ma non vuole rinunciare alle escursioni che si possono fare in montagna.

Il territorio montano comunale è immerso nel Parco di Gutturu Mannu: un vero e proprio campionario della fauna e della flora nostrana che fanno di questi monti un autentico museo all’aria aperta.

Passeggiando per i sentieri di queste montagne tra querce secolari è possibile, specie nel periodo primaverile, sentire il profumo dei fiori di lavanda, del rosmarino, e di tutti gli arbusti che formano la macchia mediterranea.

Di giorno è facile fare piacevoli incontri, imbattendosi in alcuni esemplari di cervo sardo, ma anche di cinghiale, gatto selvatico e volpe, mentre in cielo disegnano traiettorie perfette uccelli rapaci come l’astore e lo sparviero. “Villa San Pietro rappresenta uno degli accessi al Parco di Gutturu Mannu – dice il vice sindaco, Marina Madeddu – proprio per questo nei prossimi anni ci aspettiamo uno sviluppo economico del nostro territorio.

Puntiamo a dare vita ad un turismo di nicchia, sfruttando il nostro patrimonio naturistico ed enogastronomico, mostrando ai visitatori, grazie ai percorsi di trekking e mountain bike, la bellezza incontaminata dei nostri monti”.

Questo paese diviso in due dalla strada Sulcitana, non ha solo una rilevanza naturalistica, ma possiede anche un importante patrimonio archeologico.

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Il nuraghe Mereu ancora parzialmente interrato, situato al confine con Sarroch, le tombe dei giganti di Su Cuccumeu e Sa Perda e’ accuzzai e le necropoli di Cuile Sa Sucraxia e Porcili Mannu, dimostrano come questa zona fosse abitata già nel periodo nuragico.

L’attrazione principale del paese rimane comunque la chiesa romanica eretta nel XIII secolo: un chiaro segno del passaggio dei Templari sull’Isola.

Il piccolo tempio, realizzato con la pietra calcarea e dallo stile essenziale, è visitato ogni anno da centinaia di turisti provenienti dalle strutture alberghiere della zona, che assistono alle messe domenicali del primo mattino, celebrate in un’atmosfera suggestiva.

Il lungo cammino di Sant’Efisio che dalla chiesetta di Stampace raggiunge quella di Nora dove conobbe il martirio, ha ogni anno come tappa obbligata Villa San Pietro. è proprio qui, nelle stanze di Villa Atzori, dove ogni anno si rinnova un voto che si perde indietro negli anni, che il simulacro del Martire Guerriero viene cambiato d’abito: un rito suggestivo, compiuto lontano dai riflettori del primo maggio, intriso però di un forte significato religioso.

Natura, cultura e tradizione: un legame forte che a Villa San Pietro si intende valorizzare per avvicinare un numero di visitatori sempre maggiore.

“L’obiettivo che ci siamo posti è semplice: sfruttare il turismo balneare della zona per poter mostrare quanto di buono offre il nostro paese – spiega il sindaco, Matteo Muntoni – grazie al proliferare di agriturismo e di bed and breakfast anche Villa San Pietro sta diventando un luogo in cui trascorrere le vacanze.

Ora non ci resta che attendere il decollo del progetto che farà del Parco di Gutturu Mannu una meraviglia fruibile anche ai visitatori. In questo modo l’intero territorio potrà godere di un flusso turistico dodici mesi all’anno”.

Maggiori informazioni:

Comune di Villa San Pietro www.comune.villasanpietro.ca.it